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Programma ore 20 - cena
sociale di autofinanziamento ore 21,30 -
Spettacolo con Teatri OFFesi di Pescara: La storia:
A partire dagli ultimi
momenti della vita di Joe Hill, ne narra a ritroso gli avvenimenti più
importanti. Joe Hill emigrò in America dalla Svezia assieme al fratello
Paul Hägglund nel 1902. Lavorò ovunque e facendo qualsiasi mestiere come
il minatore, lo spaccalegna, lo scaricatore di porto. Per spostarsi
divenne uno hobo, viaggiando sui treni merci e campando in mille posti,
dove lo portava il lavoro. Si iscrisse agli IWW (Industrial Workers of
the World, i celebri Wobblies) circa nel 1910. Scrisse canzoni ispirate
alle esperienze dei lavoratori del suo tempo che, pubblicate nell' IWW
Little Red Songbook, divennero ben presto famosissime nel mondo intero.
Joe Hill arrivò nello stato dell'Utah nel 1913 e trovò lavoro nelle
miniere di Park City, presso la città di Murray. Nel 1914 fu accusato
dell'omicidio di un negoziante di Salt Lake City, John A. Morrison e
processato solo su base indiziaria. Joe Hill fu condannato a morte e ne
conseguì una battaglia internazionale per impedire la sua esecuzione da
parte dello stato dell'Utah. Fu messo a morte presso la Prigione di
Stato dell'Utah a Sugar House, il 19 novembre 1915. Per prenotazioni scrivi a
nursinginmovimento@gmail.com
I volontari dell'ARCI: Piero dalle cucine
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L'Arci Isolotto
Durante i preparativi per la cena sociale, Sergio di Officina di
Sogni ha effettuato alcune interviste, l'associazione sta realizzando un
video documentario che raccoglierà testimonianze e racconti di emigrati, stranieri
e
italiani.
Cile, Lucania, Argentina sono i luoghi d'origine di altrettante persone con esperienze comuni. I racconti di Christian, Nicola, Javier sono stati registrati.
La cena prima dello spettacolo, un momento per conoscerci e socializzare.
Lo
spettacolo di Teatri Offesi con Lorenzo Marvelli e Fabio Zavatta ha concluso
la serata.
Il tema della serata
era l'emigrazione un fenomeno che si ripete nella storia.
Le
vicende di Joe Hill, vissuto nei primi anni del novecento, ripropongono
i pregiudizi di sempre: paura del diverso,
pratiche discriminatorie come le attuali schedature etniche. ----------------------------------------
Il testo della canzone "Joe Hill"
cantata da Joan Beaz Ho sognato di aver visto Joe Hill ieri notte
“I padroni del rame ti hanno ammazzato Joe,
Ed ergendosi lì forte come la vita
Da San Diego fino al Maine Lì troverai Joe Hill
Ho sognato di aver visto Joe Hill ieri notte
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