Indietro

 

   

Nim e T-off a Firenze
il 29 giugno 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

Programma
Firenze domenica 29 giugno 2008

ARCI Isolotto
via Maccari 104 - Firenze

ore 20 - cena sociale di autofinanziamento
euro 15

ore 21,30 - Spettacolo con Teatri OFFesi di Pescara:
“Wobbies. Joe Hill, uno di loro”
ingresso libero
 

La storia:

A partire dagli ultimi momenti della vita di Joe Hill, ne narra a ritroso gli avvenimenti più importanti. Joe Hill emigrò in America dalla Svezia assieme al fratello Paul Hägglund nel 1902. Lavorò ovunque e facendo qualsiasi mestiere come il minatore, lo spaccalegna, lo scaricatore di porto. Per spostarsi divenne uno hobo, viaggiando sui treni merci e campando in mille posti, dove lo portava il lavoro. Si iscrisse agli IWW (Industrial Workers of the World, i celebri Wobblies) circa nel 1910. Scrisse canzoni ispirate alle esperienze dei lavoratori del suo tempo che, pubblicate nell' IWW Little Red Songbook, divennero ben presto famosissime nel mondo intero. Joe Hill arrivò nello stato dell'Utah nel 1913 e trovò lavoro nelle miniere di Park City, presso la città di Murray. Nel 1914 fu accusato dell'omicidio di un negoziante di Salt Lake City, John A. Morrison e processato solo su base indiziaria. Joe Hill fu condannato a morte e ne conseguì una battaglia internazionale per impedire la sua esecuzione da parte dello stato dell'Utah. Fu messo a morte presso la Prigione di Stato dell'Utah a Sugar House, il 19 novembre 1915.
 

Per prenotazioni scrivi a nursinginmovimento@gmail.com
 

I volontari dell'ARCI: Piero dalle cucine


 

 

       


L'ARCI Isolotto di Firenze nel cuore della rossa Toscana è stata la sede della serata organizzata da Nursing in movimento, occasione d'incontro e laboratorio per altre associazioni Teatri OFFesi e Officina di Sogni.

 

L'Arci Isolotto

Durante i preparativi per la cena sociale, Sergio di Officina di Sogni ha effettuato alcune interviste, l'associazione sta realizzando un video documentario che raccoglierà testimonianze e racconti di emigrati, stranieri e italiani.

Christian intervistato da Sergio

 

Cile, Lucania, Argentina sono i luoghi d'origine di altrettante persone con esperienze comuni. I racconti di Christian, Nicola, Javier sono stati registrati.



Sergio e Nicola

 

La cena prima dello spettacolo, un momento per conoscerci e socializzare.

 

 

 

Lo spettacolo di Teatri Offesi con Lorenzo Marvelli e Fabio Zavatta ha concluso la serata. Il tema della serata era l'emigrazione un fenomeno che si ripete nella storia. Le vicende di Joe Hill, vissuto nei primi anni del novecento, ripropongono i pregiudizi di sempre: paura del diverso, pratiche discriminatorie come le attuali schedature etniche.
Un grazie alla passione e professionalità di Toff.

----------------------------------------

 Il testo della canzone "Joe Hill" cantata da Joan Beaz
a Woostock nel 1969

Ho sognato di aver visto Joe Hill ieri notte
Vivo come (lo siamo) tu ed io
Dicevo “Ma Joe, tu sei morto da dieci anni”
“Io non sono mai morto” disse lui
" Io non sono mai morto” disse lui

 “I padroni del rame ti hanno ammazzato Joe,
 Ti hanno sparato, Joe”, dissi io.
 “Ci vuole più che un fucile per ammazzare un uomo”
 Joe disse “Io non sono morto”
 Joe disse “Io non sono morto”

Ed ergendosi lì forte come la vita
E ridendo con i suoi occhi
Joe disse “Quello che loro non possono mai uccidere
È arrivare ad organizzarsi”
E' arrivare ad organizzarsi"

 

 Da San Diego fino al Maine
In ogni miniera ed in ogni officina
Dove i lavoratori difendono i loro diritti

Lì troverai Joe Hill
Lì troverai Joe Hill!

 

Ho sognato di aver visto Joe Hill ieri notte
Vivo come tu ed io
Dicevo “Ma Joe, tu sei morto da dieci anni”
“Io non sono mai morto” disse lui
“Io non sono mai morto” disse lui