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Appunti per la costruzione del Nursing in movimento
Brunetti Giancarlo Il contesto Secondo i suoi sostenitori la globalizzazione dei
mercati dovrebbe garantire una crescita generalizzata e diffusa del
benessere sull’intero pianeta, ma purtroppo non è così. L’andamento
dell’economia mondiale degli ultimi due decenni ha fatto in realtà
registrare una diminuzione del PIL rispetto ai decenni precedenti e ha
prodotto ampie e crescenti disuguaglianze nel reddito e nella salute, tra
Nord e Sud del mondo e all’interno di ogni nazione. La globalizzazione dei
nostri giorni è a vantaggio del profitto di poche oligarchie economiche e
finanziarie anche se per definizione gli scambi commerciali dovrebbero
essere disciplinati da regole e valori durevoli e indipendenti dagli
interessi dei singoli operatori economici e dovrebbero essere rivolti al
conseguimento di un miglioramento e benessere sociale. La salute, merce o diritto? “La salute smette di essere
un diritto cui gli uomini si possono appellare al fine di vivere degnamente,
per divenire un “bene” interamente monetizzabile attorno al quale costruire
relazioni di mercato e modellistica di sviluppo capitalista” (A.Stefanini).
Gli effetti di questo capitalismo “evoluto” sulla salute mondiale è
catastrofico. Le disuguaglianze tra i popoli sono cresciute. In alcuni paesi
africani l’aspettativa di vita è diminuita negli ultimi decenni da 60 anni a
40, a causa anche dell’epidemia di HIV-AIDS che si è rapidamente diffusa nel
continente, aggravata dall’impossibilità di accedere alle terapie, troppo
care per la maggioranza dei malati. Che c’entra il nursing col diritto alla salute e l’equo accesso alle cure? Esistono alcune associazioni, organizzazioni e
personalità nel mondo medico che stanno facendo uno sforzo di analisi e di
studio sui problemi che affliggono la salute mondiale, nel tentativo di
proporre soluzioni e interventi; alcuni di loro hanno deciso di passare
all’azione andando a dare una mano alle popolazioni colpite da guerre e
catastrofi naturali. Molti hanno partecipato attivamente alle giornate di
contestazione durante i summit dei G8 e del WTO. a) Diritto alla salute e all’equità di accesso alle cure nei servizi sanitari. Un ruolo più attivo e cosciente del nursing per la garanzia del diritto alla salute e dell’equità di accesso alle cure nei servizi sanitari per tutte le persone e un’opposizione decisa ad ogni forma di privatizzazione dei servizi sanitari e mercificazione della salute. b) Cure primarie, prevenzione, promozione alla salute. Un utilizzo diverso della risorsa infermieristica, con maggior impiego nelle cure primarie, nella prevenzione, e nella promozione alla salute. Il rafforzamento dei servizi domiciliari e territoriali e la realizzazione della figura dell’infermiere di famiglia o di comunità come auspicato dagli obiettivi strategici OMS “salute 21”. c) Partecipazione della persona alla individuazione dei bisogni di salute e alle scelte terapeutiche. Umanizzazione e personalizzazione dell’assistenza dando maggior valore all’ascolto e alle capacità relazionali, orientamento verso un modello olistico; la persona deve partecipare alle scelte terapeutiche e, più in generale, alle scelte di politica sanitaria. d) Responsabilizzazione delle persone nei riguardi della proria salute. La sanità pubblica ricerca i rischi più comuni per la salute per prevenirli, ciò non è sufficiente, occorre anche un impegno individuale per cambiare stili di vita pericolosi o disfunzionali, una responsabilizzazione diretta della persona verso la propria salute. L’educazione alla salute è una competenza anche del nursing. e) Sviluppo del nursing in area scientifico-umanistica. Un cambiamento dei programmi formativi con maggior attenzione alle materie di area umanistica (sociologia, psicologia, antropologia) con l’obiettivo di potenziare il ruolo relazionale, educatico oltre a quello tecnico e preparare al nuovo contesto sanitario (malattie cronico-degenerative, invecchiamento della popolazione, immigrazione, ecc).
Su questa parola d’ordine potrebbe essere costruita una strategia d’azione: Informazione è un elemento essenziale per la formazione
di una coscienza diffusa, strumento indispensabile di comunicazione. In pratica: a) Una rivista online “Savar” strumento informativo del
nim, all’indirizzo www.savar.nelmovimento.org. La rivista prende in esame due ambiti
speculari. Il primo è “salute e globalizzazione” (S&G) raccolta documentale
relativa a 5 aree tematiche: servizi sanitari, società e culture, Scienza ed
etica, Ambiente, Guerra e violenza che indagano le relazioni esistenti con
la salute. Il secondo è “infermieri in fermento” (IN!) che si propone come
laboratorio di idee e cantiere di lavori in corso del nursing che mi auspico
possa svilupparsi e strutturarsi nel tempo con la partecipazione più ampia
possibile. I temi trattati all’interno della rivista,
Salute/nursing/globalizzazione, secondo me, creano un utile confronto,
integrazione e crescita. c) Un futuro non solo virtuale. Mi auguro sia possibile
uscire dalla virtualità della rete, misurando di volta in volta le risorse e
le energie disponibili. |