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Progetto Afrikalba per Huruma

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Progetto "Afrikalba per Huruma" compie 2 anni
Mariano De Mattia incontra Fr. Beppe referente del progetto in Africa


Con l’odore del mare in bocca…

 

“Anche per i bambini vale la regola che quelli maltrattati dai genitori hanno con loro un legame molto forte, tanto che si ribellano quando li si vuole trasferire in un’altra famiglia per proteggerli dai loro stessi genitori”.Lorenzini- Sassaroli

 

         Elena si è laureata lo scorso dicembre con un tesi su: “La disorganizzazione dell’attaccamento nei bambini a rischio”. Il capitolo 2, Attaccamento disorganizzato e rischio, inizia proprio con la citazione che fa da preambolo a questa nostra “chiacchierata”. Oltre che al rapporto genitore-figlio, questa “legge” sarà mai applicabile a quello tra l’individuo e la foscoliana terra natia? E, magari, con la stessa forza con la quale indaga e definisce la natura del rapporto sanguigno…facciamo una prova: 

“Anche per i napoletani vale la regola che quelli maltrattati da Napoli hanno con essa un legame molto forte, tanto che si ribellano quando li si vuole trasferire in un’altra città per proteggerli dalla loro stessa Terra natia”.

          Ad un’ora dalla partenza, dopo aver trascorso 3 giorni “a casa mia”, nella confortevole sala d’attesa della stazione ferroviaria di Napoli Centrale provo a riassumere le viscerale e tumultuose emozioni di questo tempo.

         E’ domenica mattina, sono appena le otto quando mi sveglio in un letto “nuovo” alla periferia di Napoli. Ieri sera, al termine della serata promossa dalla “scuola di pace” di Napoli: Africa: la deriva di un continente, siamo andati con un gruppo di amici a festeggiare il bene reciproco che ci lega…palato ed emozioni, per alcune ore hanno parlato la stessa lingua! Si è fatto tardi ieri sera…assai! Ad ogni modo, questa mattina ci alziamo presto perché abbiamo voglia di abbracciare le acque salmastri di questa enigmatica città. Dicevamo, sono appena le otto del mattino di una domenica mattina di maggio… Sveglio, indosso le prime cose che trovo e mi dirigo verso un luogo qualsiasi che mi permetta di acquistare una ricarica telefonica. Entro nel bar della piazza, dietro al banco Monica emerge inconfondibile; trucco decisamente forte (frequente da queste parti), occhi chiari, capelli biondi ricci e occhiali. Sulle note di una celebre canzone di Laura Pausini canta e, a mio parere, sovrasta l’autrice per tono,

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

qualità e melodia. Dalla sponda opposta, gli fa da specchio, Mario, il presunto titolare. “E’ possibile ricaricare il telefonino?” Chiedo all’omone dalla bianca chioma che perentorio mi chiede: “10 €?” “No, 50 grazie”, ribatto io, “ah!” è tutta la sua risposta.  Il suo monosillabico commento la dice lunga sulla frequenza con cui, da queste parti, gli abitanti effettuano ricariche da 50 €. Con appena due lettere, “l’amico” barista sintetizza e fornisce, implicitamente, i risultati dell’indagine sociologica su questo quartiere di Casoria!

          Mario e Monica giocano ad un ping-pong esilarante, il sorriso che sfuma leggibile sui loro volti rende poco credibile il tono pseudominaccioso della comunicazione sfida.

“Acal a voce ro stereo[1]”, esordisce Mario! “e tu stut a television[2], ribatte, ferma e decisa, Monica… Ed io, tra i due “fuochi”, mentre attendo che la ricarica Tim vada finalmente in porto, mi godo la scena incantato… Ma torniamo all’incontro che ha visto l’Africa del Progetto Afrikalba per Huruma ospitata dalla città di partenope!

          Come in tutte le edizioni precedenti, emozioni come se piovesse, consenso, partecipazione, manifestazioni di amicizia e solidarietà commossa e sentita. Oltre 50 persone a fare da cornice al desiderio di raccontare e raccontarsi. Questo evento ci ha permesso di raccogliere quasi 300 € che, uniti agli altri spiccioli già in nostro possesso, ci hanno permesso di inviare in Kenya 500 €. Questo piccolo bonifico, insieme a quello (600 €) inviato a febbraio scorso, ci ha permesso, nell’arco del semestre gennaio- giugno 2005, di destinare al progetto 1100 €. Buona parte di questo danaro è stato investito per supportare i ragazzi nello studio.

         Altro frutto prezioso di questo incontro è il contatto stabilito con la Infinito edizioni. Da questa collaborazione dovrebbe nascere la 4° edizione di Afrikalba, forse a settembre…speriamo veramente in questa possibilità.

 

Immensamente grato per la vita, mariano

 


 

[1] Abbassa il volume dello stereo

[2] E tu spegni il televisore