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16 maggio

L’adesione ufficiale di Nursing in movimento al People’s Health Movement (PHM)
 
La salute un diritto dei popoli

 

Nursing in movimento è stata invitata il 7 maggio a Casalecchio di Reno (Bologna) ad una giornata di riflessione e dibattito organizzato da AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) referente italiana del PHM, si è parlato delle prospettive di sviluppo del Movimento dei popoli per la salute e degli obiettivi della seconda assemblea del Movimento in programma per luglio prossimo. Alla giornata era presente Pamela Zinkin coordinatrice europea del PHM.

 di Giancarlo Brunetti

 Il Movimento dei Popoli sulla Salute (People’s Health Movement – PHM) è un movimento internazionale avviato dagli attivisti e dalle organizzazioni dei Paesi in via di sviluppo e coinvolge le reti, le persone e le organizzazioni di tutto il mondo interessati al tema della salute.
La nascita e lo sviluppo di questo Movimento è legato strettamente al diritto universale alla salute, come proposto nella dichiarazione di Alma Ata del 1978. In questa Dichiarazione si è definita la salute come uno stato di benessere fisico, psichico, sociale e culturale e si è proposta una visione globale della salute. Ciò significa che la salute non è più vista soltanto in rapporto ai medicinali o ai servizi sanitari a disposizione, ma come frutto dell’interazione tra fattori economici, culturali, sociali e politici. Per quanto riguarda i sevizi sanitari, la Dichiarazione ha posto l’attenzione sulla sanità di base gestita dalle comunità.
All’inizio degli anni novanta, diversi attivisti sanitari e organizzazioni impegnati nelle attività sanitarie hanno promosso discussioni per esprimere il loro disagio di fronte alla continua e crescente negazione del diritto universale alla salute e alla scelta dei fattori economici come criteri prioritari per l’organizzazione dei servizi sanitari. Inoltre le politiche obbligate dalle istituzioni finanziarie internazionali e lo sviluppo del potere delle grandi corporazioni e multinazionali, hanno aumentato l’esclusione dei Paesi e delle popolazioni povere da qualunque possibilità di sviluppo e di accesso alla salute. La rete internazionale, “International People’s Health Council”, ha proposto di organizzare un’Assemblea dei Popoli sulla Salute e gradualmente altre associazioni, singoli individui e reti internazionali, hanno accolto quest’idea.

La prima Assemblea dei Popoli sulla Salute si è tenuta a Savar vicino a Dhaka in Bangladesh dopo circa 7-8 anni di preparativi e l’avvio di un processo democratico per identificare le questioni e le strategie più importanti a livello di piccole comunità rurali
L’organizzazione locale dell’Assemblea è stata curata da una ONG bengalese chiamata Gonoshasthaya Kendra. I partecipanti delegati erano più di 1450, provenienti da 92 Paesi del mondo. Da quest’Assemblea è uscita La Carta dei Popoli sulla Salute, un documento che spiega le principali preoccupazioni dei gruppi più poveri ed esclusi e propone una serie di strategie d’azione.
Il Movimento e la Carta dei Popoli sulla Salute hanno subito raccolto larghi consensi e coordinamenti a livello mondiale. Iniziative nazionali a sostegno del Movimento sono nate in tutto il mondo mentre la Carta è stata tradotta in più di 40 lingue.
Le istituzioni internazionali, a partire dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), hanno riconosciuto l’importanza del Movimento come interlocutore privilegiato per discutere le strategie e le priorità di lavoro internazionale.
Il Movimento ha allacciato legami con altre reti e movimenti internazionali come quello del Forum Sociale Mondiale, la Rete Internazionale delle Donne, e i movimenti legati alla pace, ecc.
Il Movimento ha deciso di mantenere una struttura decentralizzata e flessibile con distribuzione orizzontale delle responsabilità tra gli aderenti e con la creazione di gruppi di coordinamento internazionali tematici e geografici.

Nursing in movimento fin dalla sua nascita ha riconosciuto nel Movimento dei popoli per la salute una sintonia con i propri ideali e ha condiviso e promosso i principi contenuti nella “Carta”.
“Savar”, la nostra rivista on line, ha preso il nome dal villaggio dove si è svolta la prima assemblea del movimento e sul nostro sito abbiamo dedicato largo spazio ai contenuti della “Carta”.
Diverse associazioni e organizzazioni in Italia hanno espresso da tempo interesse e sostegno per il Movimento, oltre ad AIFO, referente del Movimento per l’Italia, sono da segnalare l’Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG), la Rete Europea per il diritto alla salute, Medici per l’Ambiente, Medici Senza Frontiere e ICH/Trieste.
Particolarmente interessante per noi operatori sanitari è lo sviluppo di servizi sanitari centrati sulla persona e la promozione di una sanità di base universale e completa. I servizi sanitari devono essere democratici nel senso di incoraggiare azioni che diano alla gente potere di controllo sulle politiche decisionali nel settore della salute. Ci fa piacere sostenere un movimento che parte principalmente dai paesi poveri in quanto più di altri vivono le laceranti diseguaglianze in salute e la privatizzazione selvaggia dei servizi sanitari.
Purtroppo la mercificazione della salute sta diventando un’emergenza anche in paesi, come il nostro, dove tradizionalmente i servizi essenziali sono pubblici e garantiti. 

La Seconda Assemblea per la Salute dei Popoli (PHA-2) che si terrà a Cuenca (Ecuador) dal 17 al 23 luglio 2005 sarà il momento più importante per il movimento per rilanciare la mobilitazione sotto la parola d’ordine “SALUTE PER TUTTI, ORA!”.
Nella PHA-2 si unificheranno le campagna Health For All Now (Salute per tutti ora), No to War (No alla guerra),  e Reform the WTO (Riformare il WTO - Organizzazione mondiale per il Commercio).
Gli obiettivi Della Seconda Assemblea Per La Salute Dei Popoli sono:

  • Promuovere e rafforzare il Movimento per la Salute dei Popoli, in qualità di rete che lavora per la rinascita dello spirito di Salute Per Tutti;
  • lanciare l’azione globale per il Diritto alla Salute, quale diritto umano fondamentale;
  • promuovere il libero dibattito ed esercitare la resistenza necessaria a tutti i meccanismi che violano il diritto alla salute della gente (molti dei quali camuffati  sotto forma di riforme neo-liberali, globalizzazione o militarizzazione);
  • condividere conoscenze ed esperienze pratiche di modelli alternativi per promuovere e portare salute alla comunità.

I  temi preliminari individuati per la PHA-2 sono:

  • La Salute quale diritto umano fondamentale.
  • Riforme del sistema sanitario e diritto alla salute.
  • Salute e Popoli Indigeni: Medicina Tradizionale e Naturale.
  • HIV e AIDS
  • Gruppi di Popolazione e richiesta nel settore sanitario: giovani, donne, bambini, anziani.
  • Militarizzazione: una sfida aperta alla salute.
  • Accordi di libero mercato: L’Organizzazione Mondiale per il Commercio e le sue ripercussioni sulla salute della gente.

Nursing in movimento manterrà uno stretto rapporto con la delegazione italiana inviata alla PHA-2 e vi terrà informati sui risultati dei lavori attraverso le pagine del sito.