|
|
Diritto alla salute, Progetto
Afrikalba per Huruma, campagna stop Bolkestein
Nursing
in movimento
spazio di incontro aperto al pubblico
al
Fabrica Ethica Social Media Festival
Esperienze,
messaggi, visioni del mondo migliore che c'è
il 18, 19, 20
marzo 2005 all' Istituto Russell - Newton di Scandicci (Firenze)
la prima edizione del Fabrica Ethica Social Media Festival (FESM). La
nostra partecipazione nasce dalla condivisione degli obiettivi di
questa manifestazione: "mettere in luce la speranza e il positivo
che già esiste e che spesso non si nota nel generale panorama di
tristezza, disfattismo e fanatismo della nostra epoca".
Il FESM è una piazza, aperta al confronto, agli stimoli positivi, alla
creatività condivisa che porta a costruire una realtà nuova. Nursing in
movimento sarà presente (data da stabilire) in uno spazio per incontri a
calendario in cui è stata programmata la nostra richiesta di
intervento e testimonianza sui temi dei diritti e della solidarietà
indicati come obiettivi dagli organizzatori.
Fino a quando le mie mani
i miei occhi
i miei pensieri
saranno i miei strumenti
io costruirò
io sarò la fabbrica del mondo
del mondo in noi
che non discrimina
che non sfrutta bambini
che non sopprime libertà
che non nega diritti
in noi possiamo crearlo
fuori di noi sta crescendo
Cos’è
Fabrica Ethica Social Media Festival è il primo festival dedicato alle
imprese responsabili e agli strumenti ed agli operatori del comunicare
sociale oltre i media convenzionali, nato da una esigenza dell’impresa etica
di collegare cultura ed economia responsabile.
Un festival delle tematiche per una società civile espresse con i linguaggi
attuali della comunicazione.
Fabrica Ethica Social Media Festival è una manifestazione dedicata alle
produzioni sociali di vario genere, che utilizzano mezzi, linguaggi e
strumenti collegati a quei media ed eventi mediatici che costituiscono il
circuito d’informazione indipendente dai sistemi di comunicazione
convenzionale e di massa.
Il Festival costituisce un luogo dove mostrare anche gli attori di questo
circuito parallelo ed alternativo, la loro attività e la loro produzione
realizzate attraverso nuove forme del comunicare e dei linguaggi mediatici.
Un luogo dove il pubblico può fruire messaggi e stili di comunicazione che
appartengono ad un mondo in via di sviluppo ed a modalità creative ancora da
scoprire.
Dove nasce
Fabrica Ethica Social Media Festival nasce dall’esigenza delle imprese del
territorio che si stanno impegnando nella responsabilità sociale, di
sviluppare il collegamento tra comunicazione culturale ed economia sensibile
alle implicazioni sociali.
L’idea del festival è stata proposta dal Consorzio Centopercento Italiano,
che raccoglie 619 imprese impegnate nel progetto “Fabrica Ethica Laboratorio
– Filiera Pelle (FELA-FIP)”, e che ha l’obiettivo di creare e diffondere la
cultura della responsabilità sociale e dei diritti nelle aree produttive
coinvolte dal progetto. In particolare, il FELA-FIP rivolge l’attenzione ai
sistemi di certificazione integrata della filiera pelletteria secondo gli
standard SA8000 e ISO9001 integrata alla responsabilità ambientale.
Capofila del FELA-FIP è il Comune di Scandicci, storicamente sensibile alle
attività sociali e culturali, a cui è stato proposto di ospitare il Fabrica
Ethica Social Media Festival, un evento studiato per mostrare le attività ed
i soggetti della comunicazione sociale nelle sue varie forme, in armonia con
gli obiettivi del FELA-FIP che prevedono operazioni di informazione,
sensibilizzazione, formazione e comunicazione.
La Regione Toscana, col progetto Fabrica Ethica è stata la prima regione
d’Europa ad impegnarsi con successo – attraverso strumenti culturali ed
economici - nella promozione dell’etica nelle strategie aziendali delle
imprese con l’obiettivo di costruire un processo di crescita economica che
persegua i fini di inclusione e coesione sociale. Oggi il 10% del totale
mondiale delle aziende responsabili ha sede in Toscana.
La pratica della responsabilità sociale – felice sintesi tra una gestione
che sia economicamente efficiente e al tempo stesso rispettosa dei diritti
umani e delle risorse ambientali che ne sono il presupposto - può essere già
vista quindi come alternativa concreta alla globalizzazione, come strumento
utile che fondandosi su criteri e valori di giustizia universale interviene
sugli squilibri del mondo, combatte l'esclusione sociale e tutela i diritti
dell’individuo.
Programma
Il festival, che sarà
ospitato dalla struttura dell’Istituto Russell – Newton, proporrà
all’interno del suo programma proiezioni di materiale video, mostre,
incontri in forma di intervista, concerti di musica di piazza, postazioni
informatiche su cui visionare il mondo della responsabilità sociale delle
imprese e i media che ne comunicano i contenuti. L’obiettivo è quello di
mostrare la realtà di un mondo che opera con l’orientamento ai valori
positivi del sociale e dare una visione che evidenzi la forza della
positività nell’agire piuttosto che la rappresentazione della drammaticità.
Il festival si interessa di quelle forme attive di comunicare ed operare che
creano una condizione svincolata dai canoni tradizionali, dalle logiche
rigide, e che, invece, percorrono e creano territori di confine proiettati
oltre i limiti sociali e culturali, che rappresentano forme innovative di
espressione e comportamento nella collettività e sulla collettività. Anche
per questo il festival è orientato ad avere una parte di programma
strutturato e una parte che rimane aperta agli stimoli e agli interventi
spontanei di chi risponde alla richiesta di collaborazione che il Festival
ha lanciato.
Più dettagliatamente il
programma presenterà:
* una sezione dedicata
alle immagini, con proiezioni di documentari e cortometraggi incentrati su
tematiche sociali, quali condizione dell’infanzia, cooperazione
internazionale, condizione multiculturale, società e culture urbane, libertà
d’informazione, ambiente, esperienze di partecipazione e coesione sociale,
diritto alla salute e alla sicurezza, esperienze di microcredito e finanza
alternativa; proiezioni di spot di comunicazione sociale; video di
esperienze imprenditoriali sensibili al sociale; video di net art e di
documenti su arte di strada con messaggi sociali.
* uno speciale incontro
– seminario tra imprenditori “responsabili” ed esperti della comunicazione
sociale con lo scopo di fornire linee guida per la diffusione dell’eticità e
della responsabilità sociale nelle imprese. L’incontro è previsto in
auditorium.
* uno speciale incontro
tra aziende responsabili sul tema "Autoanalisi dei bisogni. Perché fare
rete" che risponde ad un’esigenza manifestata dalle aziende certificate di
avere un luogo di scambio e di confronto, per far nascere relazioni forti,
mettere in luce i bisogni, prospettare strategie comuni. L’incontro è
previsto in auditorium.
* una serie di incontri
in forma di intervista della durata di mezz’ora ciascuna a personaggi che
operano nel settore delle forme e degli strumenti della comunicazione,
particolarmente in ambito sociale, a personaggi delle imprese che hanno
messo in atto forme originali di gestione etica e responsabile, a personaggi
che hanno sviluppato progetti specifici, a personaggi della cultura sociale
e mediatica, a testimoni di esperienze; tutti questi verranno intervistati
da giornalisti della nuova leva che operano nell’ambito dei media
alternativi. Gli incontri sono previsti in auditorium.
* uno spazio per
incontri a calendario in cui programmare tutte le richieste spontanee di
interventi e testimonianze sui temi indicati pervenute al Festival
* concerti di gruppi che
sviluppano una musica di piazza, come bande acustiche di fiati e percussioni
di nuova generazione, che uniscono la musica popolare con gli stili della
nuova musica e della musica giovane, esempio di una attuale forma di musica
sociale, che non richiede palchi ma che coinvolge il pubblico.
* mostre elettroniche
mediatiche, ovvero postazioni in cui su grandi schermi vengono proiettate
immagini a loop di materiale visivo, e che riguarda forme d’arte sociale,
come arte di strada (graffiti, comics e disegni presenti su riviste
internet), manifesti di pubblicità sociale e di pubblicità, foto
documentative, opere di net art; nello stesso ambito tematico sono previsti
anche allestimenti di foto reportage.
* postazioni
informatiche con materiale selezionato di siti internet internazionali
riguardanti il mondo delle imprese responsabili, media, operatori, attività,
arte in ambito sociale
* readings di blog e
testi, come nuova forma di comunicazione ed espressione in sviluppo.
fonte:
http://www.fesm-festival.it/
|
|