| |
LA NOSTRA
SALUTE MINACCIATA DAGLI OGM
Nuovi
studi rivelano inquietanti retroscena
sull'impatto sulla salute degli Ogm.
Di Marina Mariani
docente di Legislazione Sanitaria e sicurezza
alimentare presso il Politecnico del Commercio di Milano e agronoma.
Nonostante gli OGM siano stati approvati e
commercializzati per molti anni, non esistono ricerche scientifiche sul loro
impatto sulla biologia degli organismi viventi. Questo è dovuto in parte al
fatto che prove di nutrizione animale NON SONO PREVISTI per dare
approvazione di sicurezza sia nell´UE che, tantomeno (figuriamoci), negli
USA. Tuttavia ora sta emergendo una serie di documentazioni da un piccolo
numero di esperimenti, fatti su animali, sugli effetti sulla salute e su
quella che si chiama EPIGENETICA. L'epigenetica è una branca della Biologia
Molecolare, che ha a che fare con la Genetica , ma si occupa delle modifiche
che il materiale genetico può subire durante la vita. Alcune malattie, come
i tumori, hanno una base detta appunto "epigenetica".
Questi studi indicano che l´ingegneria genetica è molto
più imprevedibile e rischiosa rispetto all´allevamento tradizionale.
1) studi di nutrizione animale: recenti studi hanno
messo in luce una gamma di seri, inspiegabili effetti derivanti dal consumo
di OGM. Uno studio Australiano su piselli gm ha rivelato effetti
immunologici legati al trasferimento di un gene, ritenuto sicuro, a diverse
specie di piante, che ha causato reazioni allergiche nei gatti.
2) Un esperimento condotto dalla stessa Monsanto ha
messo in luce effetti immunologici con un aumento dei globuli bianchi nel
sangue di topi alimentati con mais gm.
3) L´unico test a lungo termine (24 mesi), condotto da
un gruppo italiano ha dimostrato che gli ogm possono modificare alcuni
organi interni. La nutrizione di topi con il famoso mais Roundup Ready ha
cambiato la struttura e il funzionamento delle cellule del fegato, del
pancreas e dei testicoli.
4) Un esperimento di nutrizione di topi con mais mon
863 condotto da Monsanto ha dimostrato che i neonati avevano un peso
inferiore al normale. INBoltre si è visto che il consumo di Mon 863 aveva
effetti sulla composizione del sangue, con globuli rossi immaturi e
alterazione dei parametri ematici.
5) Uno studio condotto in Russia ha messo in evidenza
apparenti effetti generazionali degli OGM con elevata mortalità di giovani
topi alimentati con soia Roundup Ready (56% di mortalità e crescita stentata
dei neonati sopravvissuti).
6) Un programma finanziato dalla FSA (Food Standards
Agency ) Inglese ha dimostrato che l´ingegneria genetica provoca normalmente
un vasto numero di modifiche genetiche e chimiche casuali nelle piante, il
cui impatto sulla salute è totalmente sconosciuto.
7) Due studi inglesi, uno sugli esseri umani e uno su
pecore, hanno dimostrato che quando gli OGM sono ingeriti, alcuni dei geni
inseriti si spostano e vengono trasferiti ai batteri dell´intestino.
8) Studi non più recenti avevano già dimostrato che il
consumo di ogm danneggia la parete dell´intestino ed è associata con
le morti inspiegabili di animali da esperimento: studi effettuati da 3
diversi gruppi di ricerca hanno dimostrato che due piane gm hanno la
capacità di indurre emorragie, altri ricercatori si sono accorti che le
patate e i pomodori gm provocano lesioni alla parete intestinale dei topi e
dei gatti.
9) Almeno due esperimenti di nutrizione con pomodori gm
si sono conclusi con la morte inspiegabile degli animali da esperimento, con
7 topi su 40 (il 17,5%) nelle prime due settimane e il 7% di mortalità per
polli nutriti con il mais tollerante il glufosinato (il doppio rispetto a
quelli nutriti senza ogm).
Vale la pena di puntualizzare che questi studi sono
stati effettuati per identificare impatti sulla salute e comprendevano studi
tossicologici e analisi di tessuti. Molto diversi dai vari studi di
nutrizione di cui si sente a volte parlare, solitamente effettuali con lo
scopo di valutare gli aspetti commerciali degli ogm. Le cause di questi
effetti non sono conosciute, ma molti sono i fattori in gioco. Si sa da
tempo che l´inserzione artificiale, e casuale, dei geni, interrompe la
sequenza di altri geni con effetti legati alla posizione in cui avviene
l´inserimento. Inoltre il funzionamento chimico del nuovo gene interagisce
con le attività dei geni naturali della pianta, disturbando i processi
biochimici e quindi il metabolismo in modi imprevedibili. L´epigenetica ha
dimostrato che un gene agisce solo per una parte di un processo metabolico e
negli esseri viventi esiste una certa interazione tra geni diversi e con
l´ambiente in cui vive un certo organismo. I dettagli esatti di questa
interazione sono ancora poco noti, tuttavia sufficienti a dimostrare
l´imprevedibilità dell´ingegneria genetica, con risultati diversi a seconda
della situazione e una instabilità molto frequente.
BIBLIOGRAFIA
CONSULTATA 1. "Transgenic Expression of Bean -Amylase Inhibitor in Peas
Results in Altered Structure and Immunogenicity",
Prescott et al, Journal of Agricultural and Food
Chemistry, 53 (23), 9023 -9030, 2005 2. Monsanto´s report on its 90-day rat
feeding trial of MON 863 submitted to EFSA, the
European body which approves GMOs, as part of its
application for approval of the maize (1139 pages), entitled "13
Week Dietary Subchronic Comparison Study with MON 863
Corn in Rats Preceded by a 1-Week Baseline Food
Consumption Determination with PMI Certified Rodent Diet #5002", 17 December
2002, disponibile su:
http://www.monsanto.com/monsanto/content/sci_tech/prod_safety/
fullratstudy.pdf . Reviewed by Dr
Arpad Pusztai for the German environment agency BfN, in September and
November 2004, disponibile su:
http://www.gmwatch.org/p1temp.asp?pid=66&page=1 3. Malatesta M.,
Biggiogera M., Manuali E., Rocchi M.B. L., Baldelli B., Gazzanelli G.:
Fine structural analyses of pancreatic acinar cell nuclei
from mice fed on GM soybean. Eur. J. Histochem., 47:385-388, 2003;
Malatesta M., Caporaloni C., Gavaudan S., Rocchi M.B.L., Tiberi C.,
Gazzanelli G.: Ultrastructural morphometrical and
immunocytochemical analyses of hepatocyte
nuclei from mice fed on genetically modified soybean. Cell Struct.
Funct., 27: 173-180, 2002; Malatesta M., Caporaloni C., Rossi L.,
Battistelli S., Rocchi M.B.L., Tonucci F., Gazzanelli G.:
Ultrastructural analysis of pancreatic acinar cells from mice fed on
genetically modifed soybean. J. Anat., 201:409-416, 2002; Malatesta M.,
Tiberi C., Baldelli B., Battistelli S., Manuali E., Biggiogera B.:
Reversibility of hepatocyte nuclear modifications in mice
fed on genetically modified soybean. Eur. J. Histochem., 49:237-242, 2005;
Vecchio L., Cisterna B., Malatesta M., Martin T.E., Biggiogera B.:
Ultrastructural analysis of testes from mice fed on
genetically modified soybean. Eur. J. Histochem., 48: 449-453, 2004. 4. See
ref. 3 5. See ref. 3 6. Ermakova IV, "Genetically modified soy leads to the
decrease of weight and high mortality of rat pups of the first generation",
preliminary studies. EcosInform 2006, 1, 4-9 (in Russian). Un
documento completo è in fase di stampa: Ermakova IV, Genetics and
ecology, in: Actual problems of science , Moscow , 2005,
pp.53-59 (in Russian). 7. Food Standards Agency news No. 48, June 2005 8.
Netherwood et al, "Assessing the survival of transgenic plant DNA in the
human gastrointestinal tract", Nature Biotechnology,
2004; Duggan et al, "Fate of
genetically modified maize DNA in the oral cavity and rumen of sheep",
British Journal of Nutrition, 89(2): 159- 166, 2003 9. Ewen and Pusztai,
"Effects of diets containing genetically modified potatoes expressing
Galanthus nivalis lectin on rat small intestine", The Lancet, 354,
1353-1354, 1999; A. Pusztai, "Can science give us the tools for recognizing
possible health risks of GM food?" Nutr. Health, 16, 73-84; Fares, N.H. and
El-Sayed, A.K., "Fine structural changes in the ileum of mice fed on
endotoxin-treated potatoes and transgenic potatoes." Natural Toxins, 6,
219-233, 1998. 10. Unpublished studies carried out for Calgene and at the
request of the FDA respectively, in early 1990s, in reviewed "Food safety -
contaminants and toxins", CABI Publishing, 2003. 11.Unpublished study in
early 1990s carried out for the company Calgene/the US Government, reviewed
in "Food safety - contaminants and toxins", CABI Publishing, 2003 12. Report
for the Chardon LL Hearing: Non-suitability of genetically engineered feed
for animals, by Eva Novotny, Scientists for Global Responsibility, May 2002
Disinformazione, 24 luglio 2007
|
|