|
Dalla II assemblea dei
popoli per la salute
DICHIARAZIONE DI CUENCA
Questa dichiarazione è stata preparata e letta
durante l’ultimo giorno della seconda Assemblea dei Popoli sulla salute,
tenutasi a Cuenca (Ecuador) dal 17 al 22 luglio 2005. Già durante la lettura
di questa dichiarazione durante l’Assemblea, vi sono state alcune proposte
di modifica. Per questo motivo, anche se approvato dall’Assemblea, questo
documento dovrebbe essere considerato come una bozza per raccogliere
commenti e suggerimenti, nell’attesa di definire la versione finale. Se
avete dei commenti o delle proposte per la modifica, scrivete a:
sunil.deepak@aifo.it
1300 persone provenienti da 80 Paesi del mondo si sono incontrate a
Cuenca, Ecuador dal 17 al 22 luglio 2005 alla seconda Assemblea dei Popoli
per la Salute per analizzare i problemi della salute a livello globale e
sviluppare nuove strategie che promuovano la salute per tutti.
Con grande forza è stata riaffermata l’importanza della Carta dei Popoli
per la Salute, considerato il documento comune del Movimento dei Popoli per
le battaglie costanti del Movimento dei popoli per la salute, globalmente e
nelle singole Nazioni.
La visione, confermata durante la PHA2, è per un mondo socialmente ed
economicamente giusto in cui prevalga la pace; un mondo in cui tutte le
persone, al di là di ogni condizione sociale, genere o abilità, siano
rispettate e capaci di reclamare il proprio diritto alla salute, e la gente
di tutto il mondo celebri la vita, la natura e la diversità.
SOLIDARIETA’ ALLA LOTTA IN ECUADOR
Qui nel cuore delle Ande abbiamo imparato molto dall’ospitalità, dal
retaggio culturale e dall’attuale lotta delle nostre sorelle e dei nostri
fratelli ecuadoregni. Solidarizziamo con loro nell'opposizione alla firma
dell’Accordo del libero commercio imposto dal Governo degli Stati Uniti e
dalle istituzioni finanziarie internazionali. Tale accordo accrescerà i
profitti corporativi impoverendo maggiormente i lavoratori, i campesinos e
le popolazioni indigene delle Ande, impedendo il loro accesso alla cura
della salute e al godimento della salute stessa. Ci uniamo inoltre ai nostri
collaboratori andini nell'opposizione al piano Colombia, nome dato alla
guerra biologica portata avanti contro di loro dagli Stati Uniti e che
avvelena la loro terra e le loro acque e militarizza le loro regioni di
confine.
LA REALTA' DELLA SALUTE GLOBALE
Deploriamo il peggioramento delle condizioni di salute subito dalla
maggioranza delle persone nel mondo e denunciamo come causa il
neo-liberismo. Le politiche neo-liberiste trasferiscono la ricchezza dal Sud
al Nord, dai poveri ai ricchi e dal settore pubblico al privato. I profitti
aziendali crescono mentre soffrono le popolazioni povere, quelle indigene e
le vittime di guerre e occupazioni.
Le ineguaglianze sanitarie generate sia socialmente che politicamente
sono aumentate ma nonostante ciò i programmi e le politiche attuali non
prendono in considerazione efficacemente i determinanti sociali della
salute. Lo spirito di Alma Ata è andato perso e la cura della sanità di base
globale è rara; l’erogazione dei servizi sanitari non è vista come una
responsabilità sociale collettiva. Nel concetto di neo-liberalismo non
esiste il diritto alla salute, si coltiva il razzismo, l’oppressione delle
donne peggiora, l’esclusione sociale aumenta, il degrado ambientale diventa
la norma, i diritti del lavoratore non esistono e la guerra è solo un'altra
opportunità di affari. Le Istituzioni Finanziarie Internazionali (IFI), l'OMS
e le agenzie multilaterali e bilaterali vengono enormemente influenzate
dalle agende corporative.
STABILIRE IL DIRITTO ALLA SALUTE IN UN’ERA DI
GLOBALIZZAZIONE EGEMONICA
Il PHM chiama tutti i popoli del mondo alla mobilitazione contro la
negazione del diritto alla salute. Il quadro economico globale del
neo-liberalismo, della privatizzazione e del “libero mercato”, reso
operativo dal WTO e dalle Istituzioni finanziarie internazionali, ha giocato
un ruolo determinante trasferendo al settore corporativo il controllo dei
determinanti della salute. Questo porta alla distruzione dell’ambiente,
all’inquinamento, alla negazione del diritto all’acqua, al cibo e alla vita
stessa. Il diritto umano alla salute e alla cura della salute deve essere
prioritario rispetto al profitto delle aziende, specialmente rispetto
all'affarismo delle ditte farmaceutiche.
Il diritto alla salute dovrebbe essere raggiunto tramite una
mobilitazione popolare su larga scala. Il Movimento dovrebbe iniziare o far
parte di sforzi esistenti relativi al diritto all’acqua, securezza e
sovranità alimentare, un ambiente sano, luogo di lavoro dignitoso, alloggi
adeguati, educazione universale e equità di genere, perché la salute delle
persone dipende anche da tutti questi aspetti. Il Movimento lancerà una
campagna globale per raggiungere il “Diritto Globale alla Salute e ai
Servizi Sanitari” a livelli locali, nazionali ed internazionali, per
difendere la salute e la sicurezza sociale (compreso i servizi sanitari), e
si documenterà e opporrà il non rispetto del diritto alla salute e le
inequità sanitarie. Il Movimento difenderà gli operatori della salute
pubblica creando larghe alleanze multisettoriali, nella loro resistenza alla
privatizzazione dei servizi sanitari.
Il Movimento dei Popoli sulla Salute farà campagne per finire il TRIPS
(Servizi di proprietà intellettuale relativi al commercio), per toglierlo
dalle competenze dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, e opporrà gli
accordi bilaterali di libero commercio e la nuova TRIPS-Più. Chiamiamo i
governi ad utilizzare l’accordo di Doha per provvedere alla fornitura di
farmaci generici e accessibili ai popoli. Siamo contrari ai rapporti di
partneriato tra enti pubblici e privati, perché riteniamo che il settore
private non deve avere nessuno spazio nella definizione delle politiche di
salute pubblica globale. Il Movimento continuerà a monitorare e a fornire
commenti alla Commissione dell’OMS sui Determinanti Sociali della Salute per
assicurare che questo da giuste risposte alle cause socioeconomiche della
povertà, malattia e in equità sanitarie. Il Movimento lavorerà con altri
movimenti con simili obiettivi per promuovere azioni comuni e coordinate
internali contro privatizzazione e regimi di commercio inequì.
PROMUOVERE LA SALUTE IN UN CONTESTO
INTERCULTURALE
Il PHM riconosce che l’interculturalità è elemento fondamentale per la
promozione dell’equità sociale e la costruzione di un sistema sanitario
giusto. L’uguaglianza, nell’accesso all'informazione sulla salute, è un
diritto umano fondamentale. Essa è essenziale nella lotta per la salute
delle popolazioni indigene. Essa dovrebbe cominciare con l'integrazione
della conoscenza della popolazione per sviluppare: servizi sanitari equi
culturalmente fondati; programmi di prevenzione sensibili ai fattori
culturali; formazione degli operatori sanitari per acquisire abilità
interculturali; condizioni di lavoro eque; sicurezza alimentare e sviluppo
di un più sano ecosistema.
Il PHM farà sue questioni chiave come la lotta agli accordi commerciali,
riforme agrarie e restituzione dei terreni alle popolazioni indigene,
protezione contro la pirateria delle conoscenze tradizionali quale difesa
fondamentale di sicurezza sociale, identità culturale e sicurezza
alimentare.
FAVORIRE IL DIRITTO ALLA SALUTE PER TUTTI
NELL'AMBITO DELLE DIFFERENZE DI GENERE ED INDIVIDUALI
La salute di donne, uomini e persone di diverso orientamento sessuale è
severamente danneggiata dal dominio di una cultura patriarcale con iniquità
sociali e di genere e dalla discriminazione che colpisce la loro integrità.
Sono negati i diritti sociali, di salute, sessuali e riproduttivi delle
donne. Il PHM si impegna a dare risalto alle prospettive di genere e
femministe in tutti i suoi piani di lavoro e d’azione. Uomini e donne del
PHM si impegnano a smantellare le relazioni patriarcali nel privato e nel
pubblico. Questa assemblea chiede lo smantellamento delle politiche
neo-liberali che hanno accresciuto le ineguaglianze di genere, per questo
sosterrà campagne a livello internazionale, regionale e locale per i diritti
sessuali e riproduttivi, rafforzerà le comunicazioni e le relazioni di
lavoro con reti e altri movimenti e lavorerà per assicurare aborti sicuri
per tutte le donne e le ragazze. Il PHM denuncia con forza tutte le forme di
violenza contro le donne, compreso l’infanticidio femminile, e chiede azioni
di governo per impedirle, perseguire i perpetratori e dare ogni sorta di
supporto alle donne colpite.
Persone con disabilità e anziani dovrebbero essere trattati con rispetto
e dovrebbe essere assicurato il loro diritto alla cura della salute. Il
Movimento appoggia l'idea di una nuova convenzione delle Nazioni Unite sulla
protezione e promozione dei diritti delle persone con disabilità, e
sollecita la Commissione sui Determinanti Sociali della Salute a focalizzare
il suo lavoro sulle persone con disabilità. Il Movimento sostiene
l’inclusione delle persone con disabilità in tutti gli aspetti della vita, e
raccomanda che le agenzie donatrici diano alla disabilità la stessa
attenzione che si dà alla questione del genere, affinché sia assicurato lo
sviluppo inclusivo.
PROTEGGERE IL DIRITTO ALLA SALUTE IN UN CONTESTO
DI DEGRADO AMBIENTALE
Il Movimento chiama tutti i popoli del mondo a sostenere l’azione volta a
fermare il controllo imperialista sulle risorse naturali del pianeta e a
creare e mantenere un ambiente sano per tutti. Le risorse naturali,
essenziali alla salute, sono un patrimonio comune. Chiediamo una campagna
mondiale per un trattato delle Nazioni Unite sul Diritto all’Acqua, in cui
si assicuri che questa vitale risorsa, che è vita essa stessa, non sia mai
commercializzata né privatizzata. Guidati dall’evidenza dei danni devastanti
e da principi precauzionali, domandiamo una moratoria sulle miniere
estrattive e sull’esplorazione petrolifera, interdizione ai brevetti sulle
forme e sui processi di vita, sul rilascio nell’ambiente di OGM e sullo
sviluppo e uso di tutte le armi biochimiche. I Governi sono responsabili
verso le popolazioni, non verso le compagnie transnazionali, e devono
garantire i diritti correlati alla salute e all'ambiente attraverso
l'imposizione di leggi e regolamenti. Governi, IFI e OMS devono smettere di
essere complici delle Multinazionali e dell’imperialismo. Similmente, Dow
Chemicals deve essere obbligato a risarcire le migliaia di vittime, ancora
non ricompensate, del disastro Bhopal. Conoscenza e scienza devono essere
riportate al bene comune e liberate dal controllo corporativo.
ASSICURARE LA SALUTE DEI LAVORATORI IN UN MONDO
GLOBALIZZATO
Il PHM chiama tutti i popoli del mondo a chiedere l’implementazione dei
trattati internazionali che proteggono la salute dei lavoratori, a
riconoscere la salute dei lavoratori come diritto umano universale, e come
responsabilità dello Stato, a coinvolgere i lavoratori nel processo
decisionale e politico per quanto riguarda le condizioni di lavoro e di
salute e a proibire il lavoro minorile. Noi sosteniamo gli impegni sociali
che assicurino il diritto ad un lavoro regolare, significativo e
adeguatamente remunerato, con uguali paghe tra uomo o donna per analogo
lavoro; la protezione degli accordi storici raggiunti con i sindacati
nell'impiego regolare, il rinnovo e rafforzamento dei sindacati, movimenti
di lavoratori e anti-globalizzazione e dei loro legami con altri movimenti;
la protezione della salute del lavoratore nell'impiego non regolare e dei
migranti, in quanto essi sono più esposti a condizioni di lavoro pericolose
per la salute; l'identificazione di meccanismi di assicurazione alternativa
per garantire i diritti legati alla salute.
DIFENDERE IL DIRITTO ALLA SALUTE DI FRONTE ALLA
GUERRA, ALLA MILITARIZZAZIONE E ALLA VIOLENZA
Il Movimento chiama i popoli del mondo ad opporsi alla guerra e alla
militarizzazione perché rappresentano l’attacco più eclatante alla salute
dei popoli, specialmente alla salute delle donne e delle popolazioni povere.
Mentre gli attacchi terroristici di New York, Madrid e Londra hanno causato
danni ingiustificabili, la “guerra al terrore” guidata dagli USA ha generato
una guerra ancora più terribile, ingiustificata e senza fine contro
popolazioni indifese per il controllo delle loro risorse naturali. Allo
stesso tempo guerre che hanno già fatto milioni di vittime non sono
riconosciute in quanto le Nazioni Unite e i nostri governi permettono che
esse continuino inesorabilmente.
Il PHM continuerà a partecipare al movimento globale per porre fine
all’occupazione USA in Iraq e Afganistan. Le truppe straniere dovrebbero
essere ritirate immediatamente e dovrebbero essere ripagati i danna causati
dalla guerra guidata dagli USA. Il PHM chiede un’inchiesta sull’uso della
tortura dei soldati USA e del personale paramedico a Guantanamo Bay, in Iraq
e in Afganistan. Chiediamo che il personale medico rifiuti di appoggiare
detenzioni illegali e torture. Gli USA devono essere posti sotto accusa per
violazione delle Convenzioni di Ginevra per i suoi attacchi alle popolazioni
civili, particolarmente al personale medico e alle Istituzioni in Iraq.
IL PHM chiede alle Nazioni Unite e alle Agenzie umanitarie di intervenire
efficacemente per le “guerre nascoste” in Congo e in Sudan, per l’appoggio
ad una pace duratura attraverso politiche di riconciliazione e programmi di
sviluppo sociale ed economico che trasformino i fattori soggiacenti a queste
guerre.
Il PHM si oppone all’occupazione israeliana della Palestina e al
tentativo di isolare e ghettizzare il popolo palestinese dietro il muro di
separazione illegale. La negazione dei diritti alla salute dei palestinesi
del West Bank e di Gaza ha raggiunto il livello di emergenza.
Il PHM sostiene i passi verso la democrazia e autodeterminazione delle
popolazioni indigene nel sud del Messico, e chiede la fine del conflitto
latente condotto contro di essi dal Governo messicano.
Il PHM denuncia la guerra biologica chiamata Piano Colombia che
attualmente è perpetrata contro i popoli della Colombia, Ecuador e Perù
sotto la forma del controllo dei farmaci. Queste azioni contraddicono le
convenzioni internazionali e causano danni irreversibili all’ambiente e alla
salute umana nella regione.
Il PHM chiama gli USA ad assumersi la responsabilità e a ricompensare le
vittime dell’Agente Orange in Vietnam e delle contaminazioni tossiche
lasciate dalle basi americane nelle Filippine e in altre zone.
LA BATTAGLIA PER LA SANITA’ DI BASE GLOBALE E
SOSTENIBILE E PER LA QUALITA’ DEI SISTEMI SANITARI LOCALI E NAZIONALI
Il PHM riconosce che le politiche neo-liberali hanno portato a
disinvestimenti nei servizi pubblici del settore salute; alla promozione di
un limitato numero di interventi tecnici in maggioranza curativi selezionati
unicamente sulla base dei costi; al corrispondente abbandono di azioni
ambientali più ampie; alla migrazione accelerata di operatori sanitari dal
settore pubblico al privato e a paesi più ricchi; alla progressiva
diffusione dell'HIV/AIDS specialmente in Africa, con il collasso dei servizi
di salute pubblica di molti Paesi.
Il PHM chiede all’OMS e ai Governi nazionali di:
• Implementare le iniziative di sanità di base globale su base
comunitaria, che comprendano i settori più importanti anche con un sostegno
legislativo.
• Stabilire e implementare totalmente un meccanismo universale di
finanziamento della cura della salute a livello nazionale in tutti i Paesi
(con un budget del settore sanitario di almeno il 15% del budget globale
specialmente nei Paesi africani) che proteggano i più poveri e i più
vulnerabili.
• Arginare urgentemente la crisi delle risorse umane sanitarie (HRH)
migliorando le condizioni di lavoro, formazione, sostegno e supervisione; in
particolare implementare un codice internazionale per il reclutamento etico
e la compensazione finanziaria ai Paesi esportatori, incoraggiare il ritorno
degli operatori sanitari che si sono dispersi con incentivi, e stabilire un
fondo globale per le HRH.
• Assicurare: la conoscenza capillare sullo stato dell’HIV; l'accesso ad
opportunità per test volontari; l'accesso equo, sostenibile ed economico
agli ARV con enfasi sulla prevenzione; il trattamento integrato a domicilio
comprensivo di sanità e servizi sociali.
• Il PHM continuerà a sollecitare la sensibilizzazione tra le comunità
riguardo le politiche, i processi di formazione delle politiche e le
questioni finanziarie per renderle capaci di monitorare le azioni dei
Governi, aumentare l'affidabilità e trattare le problematiche relative
all'equità nella salute. Il Movimento si impegna a raccogliere le esperienze
positive sulla sanità di base globale dai propri associati per rinforzare la
base scientifica che sostiene questo approccio, e a promuovere la
concertazione delle attività di advocacy per la sua rivitalizzazione.
SOSTENERE LA CRESCITA DEL PHM
Il Movimento dei Popoli per la Salute è sia una rete che un movimento la
cui missione è quella di rafforzare il movimento ancora più grande degli
individui e delle organizzazioni di tutto il mondo che lottano per il
diritto alla salute. Il PHM è legato all’impegno preso con la Carta dei
Popoli per la Salute e coinvolge circoli nazionali circoli tematici e
affiliati che si attivino per l’avanzamento del lavoro del PHM. Oltre questo
nucleo di attivisti del PHM, ci sono gli amici del PHM e i collaboratori
organizzati a tutti i livelli.
UNA ALTRO MONDO E’ POSSIBILE – ECCO LE NOSTRE
STRATEGIE PER REALIZZARLO!
La Dichiarazione sollecita gli attivisti della salute di tutto il mondo
ad organizzare, influenzare, sostenere, analizzare ed educare per promuovere
la salute globale dei popoli.
Il Movimento dei Popoli per la Salute:
• Continuerà a lottare per perfezionare il modo di lavorare rafforzando
la sua coordinazione regionale e internazionale. Continuerà a sviluppare
politiche decisionali partecipate e trasparenti affinché gli attivisti a
tutti i livelli sappiano che i loro punti di vista sono valorizzati.
• Celebra l’inaugurazione dell’Università Internazionale della Salute dei
Popoli, una università per attivisti della salute con corsi presentati in
associazione con movimenti locali per la salute dei popoli e con università
selezionate da tutto mondo.
• Si unirà a Istituzioni formali di formazione e sfiderà il dominio del
paradigma biomedico della cura della salute. Includerà diverse strategie per
riorientare l'istruzione dell'operatore sanitario verso la sanità di base
globale, ponendo al centro le persone della comunità.
• Diventerà un forum in cui gli intellettuali possano sostenere gli
attivisti locali nella loro azione e nella loro lotta.
• Sfiderà i media per diffondere le proprie prospettive e pubblicizzare
le proprie attività.
• Rafforzerà le proprie strategie di comunicazione per raggiungere le
comunità alla base.
• Tradurrà la maggior parte possibile dei suoi comunicati in due o più
lingue; stabilirà siti misti centrali, regionali e nazionali; il notiziario
del PHM continuerà le sue pubblicazione quadrimestrali e sarà tradotto in
altre lingue.
SOMMARIO DELLA STRATEGIA DEL PHM PER I PROSSIMI
ANNI:
• Il PHM coordinerà l'ambito locale, nazionale e globale per informarli e
guidarli sulle problematiche in cui bisognerà concentrarsi tatticamente.
• Il PHM documenterà, analizzerà e distribuirà i risultati delle ricerche
su questioni chiave pertinenti ai principi della Carta.
• Il PHM sensibilizzerà sulle questioni importanti del momento inerenti
alla salute e delegittimerà e demistificherà falsi annunci, prescrizioni e
slogan usati dal Sistema.
• Il PHM lavorerà con organizzazioni di base e comunità cercando di
capire i loro problemi, costruendo collaborazioni e sostenendo le battaglie
dei loro attivisti.
• Il PHM lavorerà senza sosta per costruire una solidarietà
internazionale con gli oppressi e con quelli che hanno subito calamità
naturali o guerra civile.
• Il PHM includerà pratiche culturali e spirituali in tutti gli aspetti
del suo lavoro.
• Il PHM sensibilizzerà i Governi nazionali, le NU e altre agenzie
nazionali e internazionali allo scopo di influenzare le loro decisioni
politiche.
Il potere del Movimento dei Popoli per la Salute può cambiare il mondo.
Un altro mondo, che includa la Salute per tutti, è possibile. Dobbiamo tutti
chiedere e lottare per un mondo in cui la salute sia un diritto, e non sia
soggetto alle forze del neo-liberalismo.
Sostieni e firma la Carta dei Popoli per la Salute e la Campagna del
Milione di Firme che chiede Salute per tutti Adesso, ASSOCIATI al tuo gruppo
locale del PHM e sostieni le nuove campagne e le attività in corso.
Cuenca, Ecuador - 22 luglio 2005
|